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Performance e Dieta…

Partendo dal presupposto che NON ESISTONO CIBI PARTICOLARI CHE MIGLIORANO LA PRESTAZIONE, MA CHE SOLO UNA SANA ALIMENTAZIONE GARANTISCE IL RENDIMENTO OTTIMALE, per ogni disciplina sportiva devono essere tenute presenti le necessità quantitative e qualitative degli alimenti e dei principi alimentari.

Essi sono fondamentali per sviluppare una buona muscolatura e uno scheletro robusto, per avere una forma fisica ottimale e l’energia necessaria per affrontare un’attività fisica intensa. IMG_1086Una dieta corretta, inoltre, fornisce all’organismo le molecole utili per svolgere le funzioni fisiologiche, promuove un incremento della massa muscolare, ottimizza il lavoro fisico e reintegra le perdite dovute allo stress fisico e mentale dell’atleta.

Un buon esempio è dato dalla dieta mediterranea che include proteine, carboidrati e grassi in maniera equa ed equilibrata. Chi pratica la corsa quasi quotidianamente ha necessità di avere un apporto calorico adeguato e sufficiente. Un elemento importantissimo che non deve essere sottovalutato è l’aumento del fabbisogno di acqua e minerali. Sudando si perdono acqua e sali minerali che occorre reintegrare.

Personalmente come preparatore atletico consiglio ai miei atleti un’alimentazione ricca di acidi grassi omega 3 ,salmone o una gustosa pasta integrale alle sarde: le tue articolazioni doloranti ti ringrazieranno! Per molto tempo si è consigliato infatti un uso regolare del salmone, del pesce azzurro e di altri pesci, perché gli acidi grassi omega-3 che contengono hanno effetti benefici sul sistema cardiovascolare. Abbassano, infatti, i livelli del colesterolo LDL (quello “cattivo”) e dei trigliceridi, e svolgono un’azione protettiva a livello dei vasi. Adesso, però, numerose ricerche mostrano che l’attività antinfiammatoria degli omega-3, presenti anche in alimenti vegetali come noci, semi di lino e olio di oliva, può svolgere un’azione favorevole anche nei confronti dei dolori articolari provocati dall’attività fisica. Jackson Blatner, dietista di Chicago, portavoce dell’American Dietetic Association, afferma che «l’evidenza scientifica porta attualmente a ritenere che gli omega-3 possano non solo alleviare i dolori articolari, ma anche prevenirli». Gli omega-3 sono uno dei nutrienti fondamentali che dovrebbero sempre essere presenti nell’alimentazione di un atleta.

Ecco un esempio di dieta quotidiana del runner:

Prima colazione

cereali integrali con latte di riso o the verde bio  ,Frutta fresca ;frutta secca e semi oleosi; pane integrale con burro di arachidi 100%,olio di semi di lino .
spuntino della mattina

uno spuntino a metà mattinata è indispensabile. Si potrà scegliere tra pane integrali con miele di castagno,frutta fresca, yogurt greco , semi di sesamo,mandorle.

Pranzo
il pranzo deve essere leggero ma nutriente.Pasta integrale condita in modo semplice, ad esempio con pomodoro, o con zucchine, pesto, salmone o sgombero , olio di oliva,peperoncino rosso.

Merenda

Come per lo spuntino di metà mattina si può scegliere tra pane integrale, frutta fresca, mandorle , yogurt greco,semi di lino e sesamo.

Cena

la cena deve essere facilmente digeribile: orzo perlato , riso integrale,pesce o carne,olio di oliva e noci,avocado.

Negli sport di endurance la prestazione atletica è fortemente condizionata dalla dieta e dalla giusta somministrazione e programmazione di allenamento.Sarebbe impensabile cimentarsi in questa disciplina, e sperare di ottenere risultati immediati, senza aver pianificato una corretta alimentazione e un giusto apporto di training.

Dott. Lo Re Francesco

Chinesiologo, Osteopata

Preparatore atletico

Applicatore Taopatch

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